giovedì 3 dicembre 2009

Gli ultimi 10 libri che ho letto

Sono sempre stata una grande lettrice. Da quando mi possa ricordare, fin da bambina ho sempre avuto un libro o un fumetto ad accompagnarmi. Amo soprattutto i romanzi, li preferisco ad altre forme di scrittura come saggi o biografie per esempio e tra un bel romanzo lungo e "poderoso" ed una raccolta di racconti brevi, la scelta per me è semplice: il romanzone sopra ogni cosa. Mi piacciono le storie lunghe, ben articolate e che non si svelano nel giro di poche pagine, anche se una bella novella breve quando ben scritta avrà sempre la mia attenzione. Anzi, a volte la qualità dell'autore si evince soprattutto nel breve racconto, dove deve essere ancora più capace di dare compiutezza e sostanza a quanto scritto. Però che ci volete fare, il senso di appagamento che mi danno i romanzi è senza prezzo, come recita il famoso spot.
Nell'ultimo anno, anno e mezzo, ho dovuto però diluire questa mia fame di letture per problemi di spazio. Letteralmente non ho più dove accatastare i libri, che si contendono le mensole delle mie librerie e degli scaffali che tapezzano le pareti della mia stanza anche con i manga, altra mia passione bruciante. Inoltre io sono affetta da quel brutto, bruttissimo vizio che in certi casi è davvero nefasto: non riesco a prestare/dar via/liberarmi dei libri. Anche di quelli che non mi sono piaciuti.
Diretta conseguenza è stato il diminuire gli acquisti, per non morire soffocata da un mare di carta. Prima o poi mi piegherò all'aquisto degli e-book (lo so che stai sogghignando Cri, pensando "te l'avevo detto io" XD), ma fino ad allora devo stringere i denti e magari rileggere qualche vecchio libro per placare le crisi di astinenza.
Tutto questo po' po' di presentazione per  introdurre la classifica del giovedì, che probabilmente visto l'orario sfocierà nel venerdì, ma fa lo stesso. Argomento questa volta i libri, appunto, e in particolare gli ultimi dieci che ho letto (o riletto). Di ognuno posterò titolo, autore e casa editrice, clikkando sulla quale troverete i link per poter visionare le schede che queste ultime hanno realizzato sui libri citati; non mi dilungherò commentando, cosa che magari farò più in là parlando di un singolo libro alla volta o di un autore. I libri sono classificati in ordine cronologico, dal più recente via via fino a quello più vecchio.

Allora, quando le 23 sono passate da 15 minuti, possiamo iniziare con la classifica.

  1.  "La voce delle onde" di Y. Mishima, ed. Feltrinelli , finito di leggere questo pomeriggio. Uno dei  miei preferiti. Ho perso il conto delle volte che l'ho riletto.


  2. "L'abito di piume" di B. Yoshimoto, ed. Feltrinelli. Ho ritrovato la Yoshimoto di Kitchen, dopo alcune delusioni.


  3. "Neve sottile" di J. Tanizaki, ed. Guanda. Un romanzo immenso, stupendo ed intenso. Mi ha travolto.


  4. "Il meglio della vita" di R. Joffe, ed.  Neri Pozza. Una sorpresa. Attuale nonostante sia stato scritto negli anni 50 del secolo scorso.


  5. "Il meglio che possa capitare ad una brioche" di P. Tusset, ed. Feltrinelli. Un "giallo" bizzarro e gustoso da leggere. Il finale mi ha lasciato un po' basita, ma mi ha divertito moltissimo leggerlo.


  6. "I serial killer", di M.V. Mastronardi e R. De Luca, ed. Hoepli. Una sorta di saggio scritto come un romanzo, una galleria di "mostri" agghiacciante e sconvolgente. Interessante l'approfondimento psicologico.


  7. "Storia del Giappone" di K. Henshall, ed. Mondadori. Lo leggo e lo rileggo. E' un agile manuale di storia giapponese,  chiaro e ben scritto, niente affatto pedante come si potrebbe temere da un volume simile.


  8. "Circolo chiuso" di J. Coe, ed. Feltrinelli. Nonostante mi sia piaciuto meno di "La banda dei Brocchi" di cui è il seguito, Coe resta uno dei miei scrittori preferiti.


  9. "Che animale sei?" di P. Mastocola, ed. Guanda. Tenero e favolistico in apparenza, ironico e scritto con leggerezza. Un regalo che ho davvero gradito e che ho riletto con piacere.


  10. "Il piccolo principe" di A. De Saint-Exupéry, ed. Bompiani. Ci credete che mi commuovo ogni volta che lo leggo? Almeno una volta all'anno mi tocca, devo leggerlo. E ogni volta inoltre mi chiedo sgomenta se ora che sono adulta riconoscerei l'elefante nel boa o se lo scambierei anch'io con un cappello.

Bene, per ora mi fermo qui. Incredibilmente ce l'ho fatta a restare a giovedì! Ed ora... che leggo stasera?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Abbiamo la passione per il Giappone, mi pare.
N.

crissy23 ha detto...

Anzitutto, visto che sei una divoratrice di libri, non puoi non iscriverti anche tu su aNobii (www.anobii.com), un sito dove puoi ricreare virtualmente la tua biblioteca inserendo i codici isbn dei libri che possiedi o che hai letto. Questo ti permetterà di sapere quanti libri hai, di votarli, recensirli, suddividerli in categorie, di creare o partecipare a gruppi di discussione, di conoscere persone con i tuoi stessi gusti letterari e farne dei 'vicini' o persino 'amici', se li conosci di persona (io sono registrata come TigerEyes, per esempio). I libri senza isbn si inseriscono manualmente oppure fai una ricerca per vedere se li ha inseriti qualcun altro. Puoi memorizzare i brani che ti sono piaciuti di più con note a margine, puoi acquistare/vendere/scambiare, hai quattro tipi di visualizzazione della tua libreria, puoi disporre i libri per titolo, autore, aggiunta, puoi inserire persino i manga! XDD Insomma, non può non piacerti! ^_- Pensa che è uscito persino un libro su aNobii! XDDD
Riguardo alla tua lista, quindi, potresti inserire questi libri su aNobii, votarli e commentarli e i commenti possono essere a loro volta votati e commentati. ^_^ Io per esempio ti risponderei che di Mishima ho letto qualcosa e finora non mi è piaciuto granché, mentre sarei curiosa di leggere Tanizaki. Anch'io ho letto Henshall, ma ho trovato il suo manuale un po' stringato. ^_-

PS: su aNobii si sono anche Moira, Riccardo, Marychan, Naco e ovviamente Alfy.^^

Breed 107 ha detto...

Abbiamo la passione per il Giappone, mi pare
Non lo avresti mai detto, vero? XD

Anch'io ho letto Henshall, ma ho trovato il suo manuale un po' stringato
In effetti per questo l'ho definito un manuale agile, forse adatto a chi si avvicina alla storia e cultura giapponese per la prima volta. Se conosci qualche manuale meno striminzito, passami pure il titolo Cri, che appena faccio un po' di spazio, me lo procuro XD.
Ah, sì! L'iscrizione ad aNobii è in preventivo da tempo: è una di quelle cose per cui dico, ora la faccio, ora lo faccio e poi non lo faccio mai -__-; tra l'altro conosco un sacco di gente che è iscritta, per cui ho una potenziale rete di amici abbastanza ramificata, prima ancora di cominciare. Lo faccio. No, sul serio! Lo faccio! XD

Breed 107 ha detto...

Ed infatti l'ho appena fatto XD, approfittando che oggi il lavoro è stato piuttosto fiacco. Per ora ho inserito pochi titoli (quelli che ho davanti agli occhi, praticamente i due scaffali e mezzo con la letteratura giapponese, per cui i primi tempi la mia libreria su anobii sarà piuttosto monotona...).
E poi via, ad aggiungere tutti gli amici-ci XD