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martedì 11 settembre 2012 1 commenti

Ricominciamo...

E così si ricomincia. Settembre è il vero capodanno per me, fuochi d'artificio e cenoni pantagruelici a parte (anzi, anche la dieta ricomincia più ferrea di prima -__-; sigh ).
Ricomincio in modo piuttosto classico, vale a dire con una bella classifica delle 5 cose per cui rammenterò questa estate. Facile facile.
Allora, in assoluto ordine sparso:
- il pulcino pio. All'inizio adoravo il motivetto e l'attiguo balletto (e vai di rima...), ma poi è nata sempre di più in me l'insana voglia di fare allo spiedo il malefico pulcino pio, la gallina coccodè, il gallo corocò e compagnia varia;
- Cinquanta sfumature di grigio/nero/rosso, a vostra scelta. E' sconfortante ammetterlo, ma questa serie pseudo letteral-erotica ha spopolato. Ho visto gente che, magari nella vita non ha mai manco aperto un libro, leggere avidamente il primo e ho avuto la masochistica idea di farmelo prestare... magari dedicherò un post a questo argomento più in là, per ora dico solo che i danni che Twilight ha causato al mondo non hanno fine. Con sgomento ho poi scoperto che il primo della serie è il libro più venduto della storia in Gran Bretagna. E questo ha di molto ridimensionato la stima che avevo per gli inglesi;
- la mia dipendenza dalla tecnologia, nello specifico ad internet. Ovviamente come tutte le dipendenze, è venuta a galla nel momento in cui è venuta meno la fonte della mia dipendenza; ero già avvezza alla chiavetta che faceva pena, lasciandomi scollegata dal mondo per giorni e giorni, ma quest'estate abbiamo proprio toccato il fondo: non solo il pc era isolato, ma anche i cellulari languivano. Praticamente per tutto il mese di agosto ho vissuto uno splendido isolamento virtuale, senza pc, né cellulare... Per certi versi è stato bello, mi ha rammentato le estati da adolescente, quando non ero una drogata di worldwideweb;
- i libri. Ho letto e riletto tanto, con tutto il tempo libero che avevo causa pc fuori linea mi sono gettata sulle parole crociate (settimana enigmistica santa subito!) e sui libri. Ho persino ripreso in mano il vecchio e caro Sir Walter Scott, scoprendo che Ivanhoe era tutt'altra cosa rispetto a quello che ricordavo e che avevo letto da bambina. Probabilmente allora avevo un'edizione rivisitata e accorciata per ragazzi, comunque è stato bellissimo riscoprire il romanzo. Purtroppo non tutte le letture estive sono state altrettanto belle ed edificanti;
- la cucciolissima bimba della mia amica. Dolcissima e bellissima, è davvero un batuffolo dai grandi occhi e dalle manine cucciole. E' stato un incontro breve, ma Alessia è la parentesi più dolce di questa estate. Insieme all'altra pupa del mio cuore, la mia nipote adorata e stupenda, Sara dagli occhi di stella.
lunedì 23 gennaio 2012 1 commenti

L'anno del Drago

Oggi inizia l'anno del Drago (  ), per il calendario cinese. I Draghi sono associati alla forza, alla salute, all'armonia e alla fortuna; nella tradizione cinese sono anche gli spiriti protettori dagli spiriti maligni e dai demoni e per questo sono posti sui tetti delle abitazioni.
Il Drago è attraente, pieno di forza e di vitalità; è simbolo di potere, ricchezza e, come già detto, di fortuna.
Il 2012 è l'anno di un Drago d'acqua.
Buon anno del Drago a tutti! 


venerdì 24 dicembre 2010 2 commenti

Auguri

Per me questo non sarà un Natale felicissimo, ma voglio augurare a tutti quelli che leggono questo blog o che ci capitano per caso, di passarlo il più serenamente possibile insieme alle persone che vogliono bene.
 
lunedì 8 novembre 2010 2 commenti

Com'è triste Venezia...

 E invece no! Venezia non è assolutamente triste. Bella e difficile, umida e suggestiva, certo, ma non triste. O almeno non è tristezza quella che ho provato io andandoci. Il che è un bene, se consideriamo che ci sono stata ad una settimana dal funerale, con l'animo ancora in subbuglio e a lutto. Insomma, forse perché ci sono stata con il cuore già triste "di mio", ma non mi è parsa una città triste, anche sotto l'acqua (acqua su tutti i fronti, arrivava da qualsiasi punto cardinale, grazie al vento che quasi ci portava via!).
Se mi chiedete però se mi è piaciuta... Venezia è bella, persino troppo. Sarà che ci sono stata per poco, ma ho avvertito la sensazione che avevo provato solo l'ultima volta che ero stata a Firenze prima d'ora e che non posso descrivere altrimenti se non con "giocattolo per turisti".
Non riesco a scindere l'idea di Venezia dai giapponesi che fotografano le chiappette dei Mori, o dalle gondole straripanti allegre signorine americane che guardano preoccupate l'acqua a poco centimetri dal naso; non riesco a togliermi dalla testa le bancarelle brulicanti maschere Made in China che vanno via come il pane o le dieci, cento, mille pizzerie che affollano i vicoletti stretti verso Piazza San Marco. Ora, la pizza è il vero global food per eccellenza, altro che Mc Fuffa e se a Venezia ci sono così tanti pizzaioli di tutti i colori e parlate (ma nessun napoletano lol), è perché è cibo da turisti. Propinato insieme alla gondola di plastica e alla maschera fatta in provincia di Pechino.
E come se mi fossi persa l'anima di questa fantasmagorica città, perché così come Firenze, io sono certa che un'anima ci sia. Spero di tornarci e di restarci più a lungo, in modo da scoprirla.
Ma nel frattempo, visto che in fondo sono una turista "fracita" pure io, ho anch'io delle foto da mostrare (seppure non siano state fatte da me, infatti sono molto più decenti di quanto qualsiasi mia foto potrebbe essere...). Sono poche, selezionate attentamente. Molte infatti le ho escluse perché mostravano il facciotto simpatico della mia Angioletta e del suo futuro marito ingegner Andrea, che amano la loro privacy per cui non posso mostrarli nel blog (nonostante penso che sarebbe un bel vedere, formando una bella coppia, mavabbhé).
La prima è sicuramente la più bella, quella che trovo più artistica, per così dire. 










Il Canal Grande... forse -__-












Qui mezzo ci sono anche io...












Le chiappette del moro...












Gondola nel canaletto, molto romantico...












Lì sopra ci sono i Mori. 












Manca una foto del Ponte dei Sospiri, ma dopo averlo visto orrendamente incartato e incastrato tra pubblicità leggermente invasive, m'è passata la voglia di farlo fotografare.
lunedì 20 settembre 2010 1 commenti

Come cantavano i Righeira

L'estate sta finendo. E che sia stata bella o brutta, è finita.
Così ho pensato di rispolverare "le 10 cose che..." proprio per l'occasione. Le 10 cose per cui ricorderò l'estate 2010.
c'è da dire che questa è stata per me un'estate particolarmente importante, per vari aspetti, ma cominciamo dalle cose meno fondamentali e magari sciocche.
Dunque le 10 cose che mi resteranno di questa estate sono:

10 - le vuvuzela. Le meledette vuvuzela. Uno dei motivi per cui ho tifato contro l'Italia ai mondiali. Non avrei resistito con quello strazio fino al nove luglio. (Chiedo perdono ai tifosi... tra l'altro sono una Furia rossa adicted da anni...);

9 - il waka waka. Anque questo collegato ai mondiali. Anche questo ho odiato, se pur non quanto le mortali vuvuzela. Quando mi è toccato vedere una rispettabilissima nonnina ballare il waka waka in spiaggia ho capito che non c'era scampo: il pacchiano ha vinto;

8 - Hello Kitty. E no, non sono distratta, lo so da tempo che la gattina conquisterà il mondo, anzi mi sa che l'ha già fatto. Il motivo per cui si trova in classifica è che quest'estate ho avuto molto a che fare con i gadgets della gatta spelacchiata più tenera del mondo (e se proseguirete a leggere questa classifica saprete il perché...). Di roba griffata Hello Kitty se ne trova a pacchi. Dal mitra al vibratore, dal vestito di sposa alla Ferrari fucsia, dal test per la gravidanza agli assorbenti. Insomma, comincio a sospettare che sia lei la vera potenza occulta mondiale. Hello Kitty domina il mondo.

7 - le liti. Fini e Berlusconi, io e la mia vicina, la mia vicina con l'altra mia vicina, la mia vicina con la dirimpettaia, il meccanico con la mia vicina (sì, è un tipo litigioso...). E poi fidanzati, madri, vicini (again). Insomma, è stata un'estate dove ho assistito a parecchi alterchi, come se nell'aria avessero spruzzato un eccitante, altro che scie chimiche.

6 - Ikea. Il perché lo si può intuire leggendo qualche post fa.

5 - l'odore dei mobili Ikea. A distanza di due mesi, è ancora lì.

4 - il trasloco, se pure parziale. Un trauma e una gioia allo stesso tempo.

3 - pancioni. Mai viste tante donne in dolce attesa come questa estate! Erano ovunque! Una stupenda persecuzione. Una, la più importante per me, l'avevo in famiglia.

2 - la stanchezza. Crollare dal sonno alle 9 di sera è un'esperienza, per me che credevo condannata all'insonnia a vita, nuova. E frustante per certi versi. Ho sempre fatto le mie cose migliori notte. Senza contare tutti i libri che mi si sono accumulati sul comodino...

1 - Sara. Questa è senz'altro la cosa più bella, più meravigliosa, più incredibile che sia accaduta, non solo questa estate, ma dell'intero anno. Mia cugina ha avuto questa bellissima, batuffolissima e cucciolissima bimba. E' bella, fatta d'avorio e petali di rosa; è morbida e delicata. E' gioia formato abbracciabile. E speriamo che questo piccolo tesoro mi chiami zia XD
lunedì 30 agosto 2010 4 commenti

Dove eravamo?

E come tutte le cose belle, anche le vacanze sono finite... Riapro i battenti e auguro a tutti un buon rientro a casa, un buon rientro alla vita vera. A dire il vero, io quasi avrei bisogno di una vacanza per la vacanza, e non perché siano stati giorni sfrenati e iper-divertenti, al contrario, ho fatto una vacanza da casalinga provetta, mi sono occupata a tempo pieno della casuccia che a breve mi ospiterà... Non ne potevo più ç__ç
Scherzi a parte, si ricomincia!

P.S.: un grazie enormerrimo a Cri, Alfy e ai futuri sposini Moira e Stefano! La cartolina era perfetta per inaugurare la cassetta nuova. Quanto avrei voluto vedere la faccia del postino... XD
sabato 7 agosto 2010 1 commenti

E finalmente...

... anche per me cominciano le vacanze. Parto tra qualche ora e volevo salutare i pochi (ma buoni) lettori di questo blog.
Non saranno vacanze di tutto riposo come speravo, dal momento che andando nella casa in cui traslocherò a breve, ci sono ancora un sacco di cose da sistemare, lavare, stirare, adattare e compagnia bella. Ma va bene anche così.
Ci si rivede a settembre, passate belle vacanze (un baciotto particolare poi voglio inviarlo a Silviuccia, Mikki-Sara, Moira e Cri, la mia lettrice più assidua XD).
A presto!