E così si ricomincia. Settembre è il vero capodanno per me, fuochi d'artificio e cenoni pantagruelici a parte (anzi, anche la dieta ricomincia più ferrea di prima -__-; sigh ).
Ricomincio in modo piuttosto classico, vale a dire con una bella classifica delle 5 cose per cui rammenterò questa estate. Facile facile.
Allora, in assoluto ordine sparso:
- il pulcino pio. All'inizio adoravo il motivetto e l'attiguo balletto (e vai di rima...), ma poi è nata sempre di più in me l'insana voglia di fare allo spiedo il malefico pulcino pio, la gallina coccodè, il gallo corocò e compagnia varia;
- Cinquanta sfumature di grigio/nero/rosso, a vostra scelta. E' sconfortante ammetterlo, ma questa serie pseudo letteral-erotica ha spopolato. Ho visto gente che, magari nella vita non ha mai manco aperto un libro, leggere avidamente il primo e ho avuto la masochistica idea di farmelo prestare... magari dedicherò un post a questo argomento più in là, per ora dico solo che i danni che Twilight ha causato al mondo non hanno fine. Con sgomento ho poi scoperto che il primo della serie è il libro più venduto della storia in Gran Bretagna. E questo ha di molto ridimensionato la stima che avevo per gli inglesi;
- la mia dipendenza dalla tecnologia, nello specifico ad internet. Ovviamente come tutte le dipendenze, è venuta a galla nel momento in cui è venuta meno la fonte della mia dipendenza; ero già avvezza alla chiavetta che faceva pena, lasciandomi scollegata dal mondo per giorni e giorni, ma quest'estate abbiamo proprio toccato il fondo: non solo il pc era isolato, ma anche i cellulari languivano. Praticamente per tutto il mese di agosto ho vissuto uno splendido isolamento virtuale, senza pc, né cellulare... Per certi versi è stato bello, mi ha rammentato le estati da adolescente, quando non ero una drogata di worldwideweb;
- i libri. Ho letto e riletto tanto, con tutto il tempo libero che avevo causa pc fuori linea mi sono gettata sulle parole crociate (settimana enigmistica santa subito!) e sui libri. Ho persino ripreso in mano il vecchio e caro Sir Walter Scott, scoprendo che Ivanhoe era tutt'altra cosa rispetto a quello che ricordavo e che avevo letto da bambina. Probabilmente allora avevo un'edizione rivisitata e accorciata per ragazzi, comunque è stato bellissimo riscoprire il romanzo. Purtroppo non tutte le letture estive sono state altrettanto belle ed edificanti;
- la cucciolissima bimba della mia amica. Dolcissima e bellissima, è davvero un batuffolo dai grandi occhi e dalle manine cucciole. E' stato un incontro breve, ma Alessia è la parentesi più dolce di questa estate. Insieme all'altra pupa del mio cuore, la mia nipote adorata e stupenda, Sara dagli occhi di stella.
Visualizzazione post con etichetta fatti miei. Mostra tutti i post
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Acquisti comicosi
Sabato pomeriggio sono stata al comicon, manifestazione dedicata al mondo del fumetto che, pur non potendosi paragonare a Lucca per storia e importanza, è comunque un appuntamento sempre più seguito. E questo è stato il mio (magro a dire il vero) bottino:
La qualità della foto non è eccelsa, visto che oltre ad essere io mezza imbranata, ho dovuto usare il cellulare visto che da brava imbranata (bis) ho dimenticato di ricaricare la macchina fotografica. Per questo non ho molte foto da mostrare dei tantissimi cosplayer che ho visto e che avrei tanto voluto ritrarre, uno su tutti il geniale ragazzo che ha "impersonato" il Dottor Who. L'11° per la precisione, con tanto di fez e scopettone... adorabile ^^
E poi ho avuto il piacere di stringere la mano a Davide La Rosa, parlando di genialità... Se non conoscete il suo blog molto male, cercatelo (o clikkate tra i miei link "gli altri"); si chiama Mulholland Dave ed è molto più di un blog di fumetti disegnati male, citando il blog stesso.
Benvenuta piccola!
Benvenuta Alessia, piccolo batuffolo rosa. E tanti auguri alla tua mamma e al tuo papà.
Angioletta, guarda che il bello inizia ora
Angioletta, guarda che il bello inizia ora
Virtualmente parlando... e sfogliando
Non molti giorni fa, tra i miei buoni propositi per l'anno nuovo, avevo elencato tra gli altri il desiderio di tornare a leggere di più. I motivi per cui ho rallentato la mia fame di letture è essenzialmente una, cioè la mancanza di tempo, ma ha avuto il suo peso anche un altro fattore: la mancanza di spazio. Cambiando casa i miei spazi sono drasticamente ridotti per cui, mettendo da parte il mio amore fisico per i libri (mi piace sfogliarli, annusarli, carezzarli anche XD) ho ripiegato sulla soluzione più moderna e salvaspazio, ossia gli e-book. Non hanno lo stesso fascino, ma diciamolo, il pensiero di poter ospitare l'equivalente di varie librerie nel piccolo spazio di una mano, o su per giù, è allettante. E poi da buona lettrice di scan mangose, avevo l'occhio già assuefatto al non-cartaceo. Così mi sono data alle letture multimediali. E con poca sorpresa ho però scoperto che in Italia non c'è un parco titoli che possa rivaleggiare con quelli inglesi e/o americani, anche dal punto di vista economico.
Ora se qualcuno mi spiegasse il perché negli USA un e-book costa meno della metà della versione cartacea (in genere), mentre da noi è raro trovare prezzi competitivi (in genere), mi farebbe un favore, ma non è per questo che sto scrivendo questo post.
Lo sto scrivendo perché avventurandomi sempre di più nelle web librerie ho trovato due siti che sono fondamentali in questo senso e che, una volta tanto, usano internet per uno degli scopi per cui è nato (e non per vendere miracolose cure per ingrandire pipini o farti vedere le foto noiosissime di vacanze di cui ti importa relativamente) cioè diffondere cultura e sapere.
Sto parlando di il famoso Project Gutenberg e l'italiano Liber Liber .
Sono siti dove è possibile scaricare gratuitamente e legalmente testi classici della letteratura mondiale e italiana. Notare il gratuitamente.
Ovviamente se si vuole e si può, è anche possibile fare delle donazioni per aiutare i siti a continuare quest'opera di bene. Insomma, libri gratis in versione digitale, che quindi non occupa spazio e può essere usufruita ovunque, visto il prolificare di smart phone, palmari e e-reader, senza scordare la mattonella della azienda della mela morsicata. Forse arrivo tardi, ma come dicevo per una feticista del libro come me è stato arduo passare al lato virtuale della forza (inserire respiro meccanico alla Darth Veder qui XD).
Che bello che è la cultura gratis, sarebbe poi ancora più bello se simili progetti fossero appoggiati dalle scuole per esempio, come giustamente diceva una la mia amica Emy (che devo ringraziare per avermi segnalato uno dei siti).
Ora però vado a fare del sano scaricaggio: ho tutta l'intenzione di leggermi la storia di Roma di Mommsen... tutta tutta, tomo per tomo. Ieri intanto ho riletto metà Pinocchio, che da anni desideravo riscoprire e che finirò forse stasera. E domani, chissà... la biografia di Margaret d'Austria di Tremayne, perché no? Il limite è solo la memoria virtuale del pc
Che fine ho fatto?
Prendo a prestito l'incipit di una e-mail inviatami tempo fa (ma che per i motivi che mi accingo a spiegare ho letto solo stamani) per farvi fare un po' i fatti miei. Allora, tanto per sgombrare il campo da ipotesi più o meno fantasiose o nefaste:
- non sono defunta (a questo proposito, S. spero che tu legga ancora questo blog di tanto in tanto perché ho provato a mandarti delle mail ma mi sono sempre tornate indietro, hai cambiato indirizzo? Venendo alla tua battuta, non potevi sapere del grave lutto che ho avuto, per cui non mi sento offesa, ma posso dire senza offendere te che hai scelto un'infelicissima espressione?);
- non sono scappata all'estero (seee, e con quali soldi?);
- non ho vinto nessuna lotteria né superenalotto;
- non ho abbracciato nessuna vita monastica (ah ah, buona davvero questa).
Se sono sparita dall'etere per un periodo piuttosto lungo il tutto è dovuto al verificarsi di eventi concomitanti, questi sì più o meno nefasti:
- ho avuto un grave lutto in famiglia, e questa è l'ultima volta che ne sentirete parlare su questo blog;
- ho avuto i pc rotti per un periodo immemore: il mio tecnico latitava e ho dovuto aspettare Natale per potermi regalare un portatile (il quale ora è quasi inutilizzato per un motivo che leggerete tra poco);
- in ospedale ho perso il mio mitico cellulare, che avevo da una vita e soprattutto che conteneva tutti, ma proprio tutti, i numeri delle persone a me care o che conosco. Alcuni li ho recuperati, ma non sono riuscita a contattare tutti, alcune amicizie infatti le sentivo solo tramite cellulare o sms, per cui se siete tra quelli di cui avevo solo il numero, mandatemi uno sms!;
- sono andata, finalmente, a convivere con il mio fidanzato di lungo corso. Mi sono trasferita nella casetta nuova a Bacoli, anche se per ora ci sto pochissimo, facendo la pendolare. Il nuovo stile di vita, per farvela breve, mi consente di stare al pc, nei giorni in cui sono più libera, solo per un paio di ore al massimo, anche perché a Bacoli non ho la linea internet; poi c'è il lavoro, la spesa, i grattacapi burocratici, un minimo di vita sociale (ma proprio minima eh), il fatto che ora magari passo più tempo con mia madre per farla abituare alla mia "lontananza", etc. etc
Insomma, tanto per farvi un esempio, se oggi riesco a postare questo post è perché ho rinunciato ad andare dal parrucchiere. Avrò una capigliatura indecente per un altro po', ma almeno ho potuto rassicurare quelle due-tre persone che ogni tanto si chiedono che fine ho fatto.
Ah, visto che ci sono: non ho pensato di abbandonare le mie fictions, ma fino a quando non avrò più tempo, più serenità o giorni fatti di 48 ore, non posso mettermi a scrivere, mi spiace. E comunque quando tornerò, questo sarà il primo posto dove lo scriverò.
Grazie comunque per l'interesse, che so essere genuino.
Dove eravamo?
E come tutte le cose belle, anche le vacanze sono finite... Riapro i battenti e auguro a tutti un buon rientro a casa, un buon rientro alla vita vera. A dire il vero, io quasi avrei bisogno di una vacanza per la vacanza, e non perché siano stati giorni sfrenati e iper-divertenti, al contrario, ho fatto una vacanza da casalinga provetta, mi sono occupata a tempo pieno della casuccia che a breve mi ospiterà... Non ne potevo più ç__ç
Scherzi a parte, si ricomincia!
P.S.: un grazie enormerrimo a Cri, Alfy e ai futuri sposini Moira e Stefano! La cartolina era perfetta per inaugurare la cassetta nuova. Quanto avrei voluto vedere la faccia del postino... XD
E finalmente...
... anche per me cominciano le vacanze. Parto tra qualche ora e volevo salutare i pochi (ma buoni) lettori di questo blog.Non saranno vacanze di tutto riposo come speravo, dal momento che andando nella casa in cui traslocherò a breve, ci sono ancora un sacco di cose da sistemare, lavare, stirare, adattare e compagnia bella. Ma va bene anche così.
Ci si rivede a settembre, passate belle vacanze (un baciotto particolare poi voglio inviarlo a Silviuccia, Mikki-Sara, Moira e Cri, la mia lettrice più assidua XD).
A presto!
Casa mia, casa mia per piccina che tu sia...
Ultimamente latito, non aggiorno con molta frequenza e il blog sembra abbandonato a se stesso. La realtà è che sono piuttosto occupata e non intendo solo "fisicamente", ma soprattutto è la mia testa ad esserlo.
A breve dovrò traslocare e se non ci siete mai passati, allora non potete capire quale stress sia. Emotivo più di tutto. Lascio la casa dove ho vissuto la maggior parte della mia vita e con essa lascio anche la città; mi allontano di una ventina di chilometri, niente di traumatico, ma passare da una delle città più caotiche del pianeta, ad una tranquilla e placida cittadina sul mare è un'esperienza abbastana coinvolgente.
Non che mi dispiaccia, eh! Ultimamente avevo accumulato livelli di stress notevoli, dovuti probabilmente anche al mio stato di salute non smagliante, per cui il pensiero di emigrare in luoghi più sereni in un certo senso mi alletta. Ci sono alcuni pro, ma anche alcuni contro, non li nascondo, ma non è per questo che sto scrivendo questo post.
No, no, volevo semplicemente mostrarvi i miei mobili. Ripeto, i miei mobili! Miei! I primi comprati con i sudati risparmi del mio striminzito stipendio.
Non sono stupendi o di pregio, ma sono miei! XD
Il motivo principale per cui li posto qui è che essendo essi testimonianza di un momento importante della mia esistenza, credo meritino di essere registrati in un blog personale; altro motivo, ci sono una paio di amiche che vorrebbero vedere i mobili, ma non hanno un pc a casa e sbirciano da quello dell'ufficio, nel quale però non possono ricevere e-mail personali. Indi, posto qui le immagini affinché possano vederli (e smetterla di chiedermi com'è il lettone XD... Sì, sto parlando proprio di te, lo sai).
Le foto sono di qualità pressoché scadente, avevo la macchina quasi scarica e poi, si sa, sono incapace. Ovviamente la data è sballata... giuro che so come impostarla, non sono poi così incapace, ma temevo mi si sarebbe spenta la macchinetta tra le mani, scarica com'era.
Non fatevi poi spaventare dal caos e dai sacconi neri, ricordate che il trasloco è appena agli inizi (e nei sacconi ci sono i miei vestiti, sigh!)
Cominciamo con la parete attrezzata, enormerrima: quando l'ho vista in negozio non mi era sembrata così gigantesca, giuro!
Poi ecco il divano, che all'occorrenza si trasforma in letto per gli ospiti. E' il mio pezzo preferito.
Per ora, tutto qui. Prossimi acquisti: elettrodomestici. Due tv, frigo e lavatrice... magari di questi vi risparmierò le foto, a meno che S. non voglia vedere il mio frigo XD
I'm still alive!
Giusto per tranquillizzare i pochi lettori che ho, sto bene. Ricoperta di bolle e chiazze che sembro un dalmata a causa di un'irritazione alla pelle, ma sto bene. Mi gratto con cautela per non irritare la pelle già irritata, ma davvero sto bene ^_^; Pare sia lo stress a farmi sbocciare sta fioritura di piccoli bubbozzi. E non stento a crederlo: ultimamente ho livelli di stress altini. E io sono una che somatizza, invece di spaccare piatti o tirar calci.
Sono stata un po' occupata in questi ultimi tempi. A mesi ho il trasloco e i pensieri non sono pochi: da un lato mi sento euforica per questa nuova avventura, ma d'altra parte mi lascio alle spalle una situazione familiare non allegrissima. Chi sa... sa di cosa parlo.
In questi giorni ho anche accantonato l'idea di operarmi presto... cioè, sono otto mesi che aspetto che l'ospedale mi chiami per togliermi il mio inquilino parassita, ma ad oggi non ho avuto notizie. Fatto sta che mi sono stufata e sono andata da un altro dottore, che mi hanno detto essere un luminare in materia tiroidea. A quanto pare l'operazione non è così urgente, anzi. Motivo per cui la sottoscritta fa carinamente ciao ciao al Policlinico, anzi, gli faccio proprio il gesto dell'ombrello e li mando a quel paese. Mi prenoterò altrove quando e se si riparlerà di operarmi (cosa probabile) e addieu. E pensare che quando mi sono prenotata, il chirurgo mi aveva detto che c'era una certa urgenza perché l'alieno rischiava di soffocarmi... Otto mesi e ancora aspetto. O meglio, aspettavo.
Ho già detto del gesto dell'ombrello vero?
Ad ogni modo, anche se tra alti e bassi, io vado avanti a testa china, per cui non preoccupatevi: soprattutto tu, Silvietta. E non scrivermi solo quando mi credi moribonda XD
P.S.: che fiqua l'anteprima post di blogspot *_* ora fa vedere l'intera pagina blog
Pensiero estemporaneo
Da oggi "inauguro" un nuovo tipo di post: i pensieri estemponarei. Che tanto estemporanei non sono, in realtà; niente di improvvisato, ma più qualcosa del tipo ce l'ho proprio sul gozzo e devo dirlo. Qualcosa insomma che mi frulla nella testa così vorticosamente che proprio non ce la faccio a tenerla per me. Niente spiegazioni, né introduzioni.
Il pensiero estemporaneo di oggi è:
"Cardinal Bertone dovrebbe vergognarsi. E molto"
Elsa
Ogni promessa è debito, per cui, come avevo promesso a Silvia, ecco Elsa in tutto il suo roseo splendore. Qui lo si vede ancora in versione spoglia, ma sto "studiando" qualche accorgimento per renderlo ancora più pacchiano e vistoso, come è mio stile XD. Pailletes? Mmm, forse...
P.S.: sono sparita, ma torno eh, ah se torno... ^_^
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