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lunedì 30 aprile 2012 2 commenti

Acquisti comicosi

Sabato pomeriggio sono stata al comicon, manifestazione dedicata al mondo del fumetto che, pur non potendosi paragonare a Lucca per storia e importanza, è comunque un appuntamento sempre più seguito. E questo è stato il mio (magro a dire il vero) bottino:


La qualità della foto non è eccelsa, visto che oltre ad essere io mezza imbranata, ho dovuto usare il cellulare visto che da brava imbranata (bis) ho dimenticato di ricaricare la macchina fotografica. Per questo non ho molte foto da mostrare dei tantissimi cosplayer che ho visto e che avrei tanto voluto ritrarre, uno su tutti il geniale ragazzo che ha "impersonato" il Dottor Who. L'11° per la precisione, con tanto di fez e scopettone... adorabile ^^
E poi ho avuto il piacere di stringere la mano a Davide La Rosa, parlando di genialità... Se non conoscete il suo blog molto male, cercatelo (o clikkate tra i miei link "gli altri"); si chiama Mulholland Dave ed è molto più di un blog di fumetti disegnati male, citando il blog stesso. 
domenica 8 aprile 2012 4 commenti

Buona Pasqua

Io non sono religiosa, ma a coloro che lo sono e che passano da questo blog oggi auguro una buona Pasqua. E che sia un'occasione di rinascita per tutti, credenti o meno, che se ne avverte il bisogno.
giovedì 8 marzo 2012 3 commenti

Non c'è da festeggiare

La festa delle donne io non la reggo molto. Se esistesse una reale parità dei sessi, non avrebbe molto senso. Se, appunto. Non ci illudiamo di averla "conquistata".
Le donne continuano ad essere, in ogni parte del globo, discriminate e vittime preferite di violenza. 
In Italia, per dirne una, ci sono più donne uccise dai loro uomini che omicidi commessi dalla criminalità organizzata. Ogni tre giorni circa nel nostro paese una donna viene uccisa dal suo compagno, marito o amante che non riesce a sopportare di diventare un ex. Più della metà delle donne è o è stata vittima di violenza, fisica e psicologica.
E non prendendo in considerazione questo aspetto orrendo della nostra società, anche sotto altri punti di vista le donne non hanno molto da festeggiare. A parità di lavoro, non veniamo forse pagate meno? E non dobbiamo sempre e comunque dover dimostrare di essere all'altezza della situazione?
Quindi donne, per favore, oggi non festeggiate andando ad assistere a spogliarelli. Usiamo questo giorno per prendere coscienza che la parità non è ancora conquistata, anche se progressi, vivaiddio, sono stati fatti.
In definitiva, che senso ha ricevere un fiore oggi se poi per il resto dell'anno veniamo considerati esseri di seconda categoria?
lunedì 23 gennaio 2012 1 commenti

L'anno del Drago

Oggi inizia l'anno del Drago (  ), per il calendario cinese. I Draghi sono associati alla forza, alla salute, all'armonia e alla fortuna; nella tradizione cinese sono anche gli spiriti protettori dagli spiriti maligni e dai demoni e per questo sono posti sui tetti delle abitazioni.
Il Drago è attraente, pieno di forza e di vitalità; è simbolo di potere, ricchezza e, come già detto, di fortuna.
Il 2012 è l'anno di un Drago d'acqua.
Buon anno del Drago a tutti! 


mercoledì 11 gennaio 2012 3 commenti
Tantissimi auguri Angela, che tu possa avere il più bello dei compleanni. Di certo sarà indimenticabile per un motivo... Ti voglio proprio bene, sai? 
domenica 1 gennaio 2012 3 commenti

Le 5 risoluzioni

Auguri a tutti! 
Come ogni inizio d'anno che si rispetti, anche per questo capodanno ho i miei buoni propositi per il 2012. 
Cominciamo dai meno nobili per poi passare, man mano che risaliamo al vertice, a quelli più elevati, per così dire.
5 - Perdere almeno 5 chili. Dieci sarebbe meglio, ma non voglio esagerare nel promettere;
4 - Imparare a fare una delle seguenti cose in maniera decente, se non proprio eccelsa: cucinare e/o cucire, decorare, fare collane di perline, bigiotteria... Insomma, qualcosa di artistico e che non serva a nulla se non a divertirmi; 
3 - Ritornare a scrivere in maniera più continuativa e costruttiva, anche se solo per piacere personale:
2 - Leggere di più. Ultimamente ho molto rallentato le letture a causa del poco tempo. Non dico di tornare ai ritmi di qualche anno fa, ma almeno 10-15 libri all'anno vorrei leggerli (che non sono nemmeno la metà di quelli che compravo fino a poco fa, ma ora il tempo per leggere è davvero poco purtroppo);
1 - Imparare a rispettare di più me stessa;

Vedremo il 31 dicembre quante e quali di queste promesse fatte a me stessa avrò mantenuto. 
Sperando che i Maya toppino di brutto ^_^ 
martedì 11 gennaio 2011 0 commenti

Auguri Angioletta!

Anche questo compleanno lo passeremo separate da centinaia e centinaia di chilometri, ma la distanza non può nulla. Ci fossero pure gli oceani a dividerci, resteresti la mia migliore amica ed è sempre come se ti avessi ancora al mio fianco. Sei una delle persone migliori che io abbia mai avuto la fortuna di incontrare, ma non è per quello di meraviglioso che c'è in te che ti voglio bene. Anzi, credo di adorarti per i tuoi difetti. Questo sarà un anno importante per te e se ogni tanto ti sentirai mancare il fiato per la paura e l'ansia, sai cosa fare. Cercami e ci sarò, fosse pure sotto forma di mail o di voce.
venerdì 31 dicembre 2010 1 commenti

Buon 2011

e che sia meglio di quello appena passato...
venerdì 24 dicembre 2010 2 commenti

Auguri

Per me questo non sarà un Natale felicissimo, ma voglio augurare a tutti quelli che leggono questo blog o che ci capitano per caso, di passarlo il più serenamente possibile insieme alle persone che vogliono bene.
 
domenica 4 aprile 2010 2 commenti
Auguro a tutti voi, lettori assidui o fortuiti che per caso vi trovate a passare da questo blog, una felice Pasqua. Non sono quella che si dice una fervente credente, anzi, ma se questa può essere un'occasione per trascorrere delle ore serene con la propria famiglia ed gli affetti più cari, bhe, allora vi auguro che lo sia dal profondo del cuore.
La foto a lato è quella di un ovetto artigianale che ho donato alla mia migliore amica, sperando che la sua Pasqua sia dolcissima... ed è ovviamente quello che desidero per tutti voi! A presto!

P.S.: Mikki, se stai leggendo queste parole, sappi che sono davvero ultra-felice di "averti qui" ^_^
lunedì 15 febbraio 2010 3 commenti

Roarrrrr!

Il 14 febbraio è stato il giorno del capodanno cinese. Abbiamo lasciato l'anno del bufalo per entrare in quello della tigre (e se non si fosse capito, il titolo che ho scelto per questo post dovrebbe ricordare un ruggito, ma ora mi chiedo... le tigri ruggiscono?).
Istintivi e coraggiosi, i "tigrotti" sono anche dotati di una grande vitalità fisica e mentale, da bravi miciotti. Vivono di slanci ed entusiasmi, sempre bisognosi di nuove sfide e nuovi sogni da inseguire.
Sono coinvolgenti di natura, molto passionali ed un tantino ribelli, dei conquistatori nati! Facili ad annoiarsi, sono però capaci di grande generosità. Spiritosi e divertenti, possono tendere talvota all'imprudenza e, raramente, alla superbia. 
Anche in amore sono dei conquistatori nati i nostri tigrotti, affascinanti e magnetici, mentre nel lavoro impiegano tutta la creatività che li caratterizza, anche se peccano di pazienza e di costanza, soprattutto se il lavoro che svolgono non li appassiona e non regala loro stimoli e sfide sempre nuovi. Non sono fatti per i lavori monotoni e troppo tranquilli. 
Sono compatibili con i segni  del Cavallo, del Cane e del Maiale.
Sono del segno della tigre coloro nati nel 1926-1938-1950-1962-1974-1986-1998- 2010 e così via, aggiungendo 12 anni di volta in volta.
Ho ricavato questo piccolo schemino leggendo vari siti in rete e facendo una summa di quel che ho letto, mentre per quanto riguarda l'immagine che ho scelto, se non avete letto il manga Fruits Basket (male! E' stupendo!) allora ne sarete un po' confusi... Lei è la piccola Kira, la "tigre" della famiglia Soma.  

P.S.: io sono del segno del bufalo, se ve lo state chiedendo... ah, non ve lo stavate minimamente chiedendo? ... 

lunedì 11 gennaio 2010 2 commenti

Auguri!



Il giorno in cui ti ho incontrato non lo sapevo, ma è stato uno dei più fortunati della mia vita. Sono passati più di 20 anni da allora e nonostante la distanza sento che quella fortuna non mi ha ancora abbandonato.
Ti auguro un felice compleanno amica mia, che quel che sogni, e che non è nemmeno la metà di quel che meriti, si avveri. A me stessa auguro che tra altri venti anni io possa ancora chiamarti amica.
lunedì 21 dicembre 2009 0 commenti

Un signora minestra




Ancora una ricetta natalizia e ancora una tipica della cucina napoletana: la minestra "maritata" (cioè sposata, il che spiega anche il titolo che mi sono inventata per 'sto post...).
Una premessa è d'obbligo: nonostante sia un piatto tipicissimo di Napoli, anzi, forse proprio per questo, non esiste una ricetta "unica" della minestra maritata, soprattutto per quanto riguarda il tipo di carne da usare che può variare. La base però, cioè le verdure da usare, sono abbastanza tipiche tanto che nei mercati di Napoli viene venduto proprio il mazzetto da minestra già pronto all'uso. Io comunque di seguito scriverò la ricetta che si usa in casa mia, segnando eventualmente delle variazioni che si possono fare per assecondare i propri gusti.

Ingredienti:
- 1/2 gallina;
- 150 gr. circa di carne di maiale (c'è chi usa il guanciale, chi la polpa);
- 150 gr circa di gambetto di manzo (anche qui, c'è chi usa altra carne di maiale, come salsiccia, cotenne, salsiccia secca, tracchie ecc. al posto del manzo e della gallina);
- un sedano;
- qualche carota;
- una cipolla;
- sale q.b.;
- 300 gr circa di "scarolelle", sono delle piccole scarole tenere come si può immaginare dal nome XD;
- 200 gr. di cicoria;
- se vi piace un retrogusto amarostico aggiungete anche della borragine;
- 300 gr. di broccoli (anche questi optional);
- parmigiano (da grattuggiare a fine ricetta sulla minestra o, se preferite, da aggiungere in piccoli pezzetti al brodo).

Procedimento:
In una pentola abbastanza capiente e con molta acqua sistemare la carne e gli odori, aggiungere il sale e lasciarla cuocere (i tempi sono lunghi, ci vogliono circa 3 ore di cottura); quando la carne è cotta, dissossarla e mettetela da parte. Far bollire il brodo ottenuto, schiumandolo dal grasso ed è qui che entra in gioco la famosa "schiumarola" che non manca in nessuna cucina napoletana. Avete presente, no? Quel cucchiaione piatto forellato... ecco, bravi, quello.
Sbollentare a parte le verdure ben pulite e lavate in acqua salata. Scolarle a metà cottura e versarle nel brodo e aggiungere la carne tagliata a pezzi e il parmigiano in pezzettoni se lo preferite così e non grattuggiato. Terminare la cottura e servire la minestra molto calda (se non avete messo il formaggio in precedenza, potete grattuggiarne adesso un po').
Che dire, è una ricetta un po' faticosa e che comporta di avere un po' di tempo a disposizione, ma dicono che sia molto gustosa... perché lo confesso, io non l'ho mai mangiata vista la mia fobia per le verdure in foglia verde XD








lunedì 14 dicembre 2009 0 commenti

Rinforziamoci un po'




Questo lunedì la ricetta non potrebbe essere più tradizionale. Sto per descrivere infatti uno dei piatti che non può mancare la sera della vigilia su ogni tavola napoletana: l'insalata di rinforzo. E' facilissima da preparare, si conserva per qualche giorno e ha quel sapore piccantino che a molti piace. Io non se sono una grande fan, ma pazienza.
Ingredienti:
- 1 cavolfiore;
- 2,5 etti di sottaceti, in particolare: 2 papacelle (peperoni piccoli e tondi, rossi e verdi che si vedono nella prima foto), quelle piccanti e 100 gr. di sottaceti misti;
- 100 gr. di olive verdi di Spagna, quelle grandi;
- 100 gr. di olive di Gaeta;
- 100 gr. di acciughe salate, "le alici";
- olio di oliva, possibilmente extravergine;
- 1 cucchiaio di aceto (possibilmente quello bianco);
- 1 pizzico di sale;
- 1 pizzico di pepe, se volete.

Procedimento:
Dividere il cavolfiore in "fiocchi" e farlo lessare, stando attenti però a che non diventi troppo morbido; scolarlo e lasciarlo raffreddare; mettere il cavolfiore, i sottaceti tagliati a pezzi, le papacelle, le olive in un recipiente e aggiungervi le acciughe lavate e sfilettate, poi condire tutto con l'olio, il cucchiaio di aceto  e sale quanto basta. Una bella rimestata e l'insalata è pronta.
C'è chi accompagna l'insalata con una fresella tonda  (quelle con il buco) bagnata con acqua quanto basta per ammorbidirsi e non farvi staccare le capsule dei denti ^_^
E questo dovrebbe essere il risultato finale:



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Buon appetito!
 
 
 

mercoledì 9 dicembre 2009 3 commenti

E come tradizione comanda...

E come da tradizione, ieri ho messo su albero e presepe. Voglia: zero; atmosfera nataliza percepita: meno 10; collaborazione familiare e affini: 3 scarso. Ergo: quest'anno m'è venuto proprio una schifezza. Soprattutto l'albero, di uno smortume esagerato. Ho piazzato luci e palline alla rinfusa, niente campanelline argentate che non c'avevo voglia di srotolarle, niente nastri, decorazioni particolari, nulla, nisba, nada. Un alberello essenzial-chic davvero in contrasto con il pacchian-chic che di solito mi contraddistingue...
Per il presepello qualche sforzo in più l'ho fatto, anche se il ruscelletto con la stagnola è davvero di un patetico allucinante... avevo pensato di metterci qualche pietruzza per dare una parvenza realistica, ma pazienza. L'anno prossimo chissà dove sarò a Natale, ma spero ardentemente di riuscire a far qualcosa di meglio.
Nonostante l'orrore, anzi, forse proprio per quello, ho pensato di documentare il risultato di tanti sforzi (XD si fa per dire) ed ecco le foto dell'insieme:


1- la parte superiore della capannella: notare il Benito dormiente nell'angolo a sinistra grande quasi la capanna stessa...

2- particolare del ruscelletto con lavandaia. L'acqua deve essere inquinatissima, per generare una tale moria di pecore...


3- ed ecco le due meraviglie nella visione notturna: notare come il presepe superi per luminosità l'albero, smortissimo come non mai.

lunedì 7 dicembre 2009 0 commenti

Struffoli

Non mancano molti lunedì al Natale, per cui da oggi tutte ricette natalizie. Oggi parliamo degli struffoli, un dolce tipico della cucina napoletana delle festività (pensandoci è il terzo dolce di fila di cui do la ricetta, si vede che ho un debole per i dessert...).
Ingredienti per 8 persone:
- farina 600 gr;
- 4 uova intere + 1 tuorlo;
- 2 cucchiai di zucchero;
- burro 80 gr (una volta si usava lo strutto, 25 gr ma forse è meglio il burro, se non altro per la leggerezza...);
- 1 bicchierino di rum (o un cucchiaio, a seconda se volete che il rum si senta molto o poco);
- scorza di 1/2 limone grattuggiata;
- un pizzico di sale;
- olio per friggere;
- miele 400 gr (io preferisco quello di acacia, che è molto delicato rispetto ad altri, ma anche quello di millefiori va benissimo; sconsigliato quello di castagno per il retrogusto leggermente amarostico);
- confettini colorati (qui li chiamiamo i diavulilli, i diavoletti);
-confettini cannellini (quelli alla cannella);
-100 gr di arancia candita e/o di cedro candito e/o 50 gr di zucca candita.

Procedimento:
Disporre la farina a fontana e impastarla con le uova, il burro, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il un rum e un po' di sale. Impastare il tutto e dopo aver ottenuto un composto omogeneo e compatto, dargli la forma di una palla e farlo riposare per circa mezz'ora; poi dividere l'impasto in palline grandi come arance da cui ricavare tanti bastoncelli spessi un dito, arrotolandoli su piano da lavoro precedentemente infarinato; tagliarli a tocchetti e disporli su un telo infarinato disponendoli in modo che non si attacchino gli uni agli altri.
Friggere i tocchetti, ma prima passateli in un setaccio e scuoteteli in modo da eliminare la farina in eccesso. Vanno fritti in abbondante olio, fino a quando assumono un bel colore dorato; sgocciolateli e lasciateli su della carta assorbente in modo che rilascino l'olio in eccesso (va benissimo anche la carta per il pane o il comunissimo scottex, stando però attenti a che non si attacchi agli struffoli);
Mentre gli struffoli si raffeddano, sciogliere il miele a bagnomaria in una pentola capiente e poi unire il miele liquefatto agli struffoli fritti, mescolando con delicatezza fino a quando non si siano bene ammalgamati al miele. Unire poi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzi (scegliete voi la grandezza dei pezzetti) e rimescolare.
Prendere il piatto di portata e disporre gli struffoli,  poi quando il miele è ancora caldo, spargervi su il resto dei confettini e della la frutta candita. Disponeteli in modo che sia esteticamente piacevole da guardare.

Gli struffoli sono croccanti, ma occhio a non farli friggere troppo o ad usare troppo miele: si rischia di creare un blocco con la stessa consistenza del cemento che metterebbe a dura prova le vostre dentature.