mercoledì 20 gennaio 2010 3 commenti

Il salotto buono


Una decina di giorni fa al ritorno da una delle mie commissioni mi sono imbattuta in questa scena non proprio edificante, una panchina in pietra sfasciata di fresco (ero passata da lì il giorno prima e la panca era in piedi). Ho pensato all'opera di qualche ragazzetto vandalo o all'urto di una macchina. Ma il fatto non è questo.
Il fatto allucinante è che la foto l'ho fatta questa mattina. Da dieci e passa giorni questa panca sfasciata sta lì, sotto l'occhio di cittadini e turisti. Pensare di metterne una nuova in tempi brevi sarebbe fantascienza, ma almeno rimuovere i poveri resti mi sembra il minimo...
E' uno schifo, soprattutto perché questa edificante visione la si può "ammirare" non in una periferia disagiata di questa città disordinata e strafottente, no, questa panca sfasciata giace da dieci giorni nel salotto buono, il biglietto da visita più lustro da presentare ai turisti. Questa panca sfasciata si trova a via Chiaia, a pochi passi da Piazza dei Martiri, la zona chic di Napoli. Pare che i negozianti si siano lamentati, ma le loro lamentele per lo stato di abbandono della via sono cadute nel vuoto evidentemente. Complimenti ai responsabili dell'arredo urbano, davvero
martedì 19 gennaio 2010 0 commenti

Dalla padella alla brace



Il titolo di questa ricetta, che posto il giorno dopo il canonico lunedì, si spiega nel fatto che va cucinata usando una griglia. Ci diamo al barbecue, questa settimana!
Ehm, sì, sono cosciente del fatto che come li invento io i titoli idioti ai post, pochi altri al mondo, ma andiamo avanti...
Allora, il nome della ricetta è "involtini al pesce spada". Indovinato quale sarà l'ingrediente principale, vero? Vi elenco anche gli altri, prendete carta e penna.

Ingredienti per 4 persone:
- 4 fette di pesce spada, circa 250 gr. Devono essere sottili o sarà difficile arrotolarle;
- 100 gr. di provolone piccante. Se non vi piace il piccante, allora potete scegliere il dolce, ovviamente, basta che di provolone si tratti;
- 100 gr. di pane grattuggiato;
- 1 ciuffetto di prezzemolto tritato finemente;
- la scorza grattuggiata di 1 limone;
- 1 spicchio d'aglio tritato (io veramente questo lo eviterei, soprattutto in caso di cenetta romantica...);
- olio extra-vergine d'oliva;
- sale e pepe q.b.

Procedimento:
Mescolare il pane grattuggiato con il prezzemolo, la scorza di limone, l'aglio e il provolone tagliato a cubetti. Ammalgamare tutto aggiungendo l'olio, ottenendo così il ripieno degli involtini. Stendere le fette di pesce spada e farcirle con il ripieno; arrotolarle e chiuderle con l'aiuto di spiedini.
Far rosolare bene gli involtini sulla griglia ben calda e servirli. Se volete potete "annaffiare" gli spiedini con della salsa fatta con olio, succo di limone, prezzemolo tritato e origano ben miscelati tra loro.
E' un piatto sano e gustoso, anche se io lo preferisco senza la scorzetta di limone e senza l'aglio... Insomma, tutta 'nata ricetta propjt.
venerdì 15 gennaio 2010 0 commenti

Info utili per aiuti ad Haiti

IL 12 gennaio un terremoto fortissimo ha colpito Haiti, isola già gravata da una povertà estrema e da una situazione sociale drammatica. Si stimano centinaia di migliaia di morti, anche se un numero definitivo è ancora impossibile da quantificare.
Serve tutto e la situazione sanitaria è a dir poco allarmante, visto che due dei tre ospedali della capitale Port au Prince (che praticamente è rasa al suolo) sono crollati.
So che questo blog non è frequentato da molte persone, ma magari qualcuno inciampa qui per caso e si imbatte in questo messaggio che, magari!,  potrebbe spingerlo a dare il suo aiuto. Di seguito infatti vi posto alcune info utili a tal senso, inclusi i siti delle molte associazioni che in queste ore hanno aperto dei canali attraverso i quali donare anche piccole somme.
Per favore, anche i 2€ donati con SMS in una situazione simile servono, per cui non scoraggiamoci perché non possiamo dare molto e per questo finiamo poi per non dare proprio nulla.
Ho cercato in rete ed ho trovato queste iniziative, naturalmente se ne trovate altre segnalatemele e le integrerò a questo messaggio.

Agire (Agenzia Italiana Risposta Emergenze)
E' possibile:
- donare 2 € inviando uno SMS al numero 48541 da cellulari TIM e VODAFONE, oltre che da linea fissa Telecom;
- effettuare donazioni con carta di credito al numero verde 800.132.870;
-versamento su c.c. postale n.85593614 intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti;
- bonifico bancario sul conto BPM-IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856 causale Emergenza Haiti;
- donazione online dal sito http://www.agire.it/.

UNICEF
Si possono effettuare donazioni tramite:
- c/c postale 745.000, causale Emergenza Haiti;
- carta di credito online su http://www.unicef.it/, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000;
- c/c bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051;
- i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia il cui elenco si trova sul sito http://www.unicef.it/.


AVSI
Per chi volesse fare una donazione, indicando nella causale "terremoto Haiti":
- Credito Artigiano - Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59 IBAN IT 68 Z0351201614000000005000;
- Per bonifici dall'estero IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 BIC (Swift code) ARTIITM2;
- Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI;
- Donazioni online dal sito http://www.avsi.org/.

Caritas Italiana
Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite:
- C/C POSTALE n. 347013 causale Emergenza terremoto Haiti;
- Offerte sono possibili anche tramite UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119;
- Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012;
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113;
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001.

Croce Rossa Italiana
Per poter donare:
- telefonare al numero verde tel. 800.166.666;
- donazione online causale "Pro emergenza Haiti" dal sito http://www.cri.it/ ;
- bonifico bancario causale "Pro emergenza Haiti" IBAN IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020.

WFP
Si possono inviare offerte tramite:
- donazioni online dal sito www.wfp.org/it
- bonifico bancario, causale emergenza Haiti c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848 ABI 03069 CAB 05196 IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383;
- versamento su c/c postale n.61559688 intestato a Comitato Italiano per il PAM IBAN IT45 TO76 0103 200 0000 6155 9688;

Fondazione Rava
Si può donare attraverso:
- bollettino postale su C/C postale 17775230;
- bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale terremoto Haiti;
- carta di credito online su http://www.nphitalia.org/ o chiamando lo 02 5412 2917.

Le Misericordie Italiane
Hanno aperto una sottoscrizione sul c/c 000005000036, MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA, Firenze Agenzia 6, IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036 con causale Pro Haiti;
- c/c postale n. 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509, causale Pro Haiti;

Medici senza Frontiere
Per contribuire:
- carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25;
- bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000;
- c/c postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti;
- on line sul sito di MSF http://www.medicisenzafrontiere.it/

Grazie

mercoledì 13 gennaio 2010 3 commenti

E doveva chiamarsi Mortimer...


Quella che state guardando è una "striscia" storica: è la prima di Mickey Mouse, o Topolino se preferite.
E' stata pubblicata il 13 gennaio del 1930. Ed io che sono una vecchia lettrice di "topolini" non potevo esimermi da festeggiare, in un certo senso, il topo più famoso del pianeta.
Ora, a dire il vero io sono stata sempre una Paperiniana più che una Topoliniana; la sua "versione" italiana di investigatore non mi era nemmeno simpatica, troppo perfettino per i miei gusti, però nel tempo l'ho rivalutato, o per meglio, dire l'ho scoperto ed ora mi sta decisamente simpatico (anche se Paperino resta il mio preferito insieme a Pippo).
Simpatie ed antipatie a parte, è innegabile che Mickey Mouse sia un'icona, per cui tanti auguri Topo!
martedì 12 gennaio 2010 0 commenti

Good Times, Bad Times

Il 12 gennaio del 1969 veniva pubblicato il primo album dei Led Zeppelin. Non aggiungo altro, la storia parla da sé (e visto che ci sono vado ad ascoltarmi Dazed and Confused...)



lunedì 11 gennaio 2010 0 commenti

Note di gusto


Il titolo di questo post è presto spiegato: la ricetta che questa settimana ho tirato fuori dall'agendina di mia madre si chiama "Spaghetti alla chitarra - versione mare e monti"... eh sì, fantasia portami via (chitarra, note... ok, spiegato è peggio -__-;).
Ad ogni modo, eccovi la ricetta di oggi.

Ingredienti:
- 350 gr.di spaghetti;
- 3 zucchine;
- 400 gr. di calamari (o polipetti, o moscardini scegliete quello che preferite);
- 150 gr. di vongole;
- la scorza di 1/2 limone;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- olio d'oliva;
- sale e pepe q.b.

Procedimento:
Tagliare le zucchine a bastoncini, pulire poi i calamari e tagliare anche questi in anelli. Far scaldare in un padella 4 cucchiai di olio e farvi rosolare i calamari per qualche minuto, poi annaffiarli con il 1/2 bicchiere di vino. Quando questo sarà evaporato, aggiungere la scorza del mezzo limone tagliata a filetti sottili; salare e finire di cuocere a fuoco alto per 10 minuti circa e aggiungervi le vongole e le zucchine. Continuare la cottura per altri 2 minuti, aggiungere gli spaghetti (che saranno stati cotti in una pentola a parte) e ammalgamare il tutto. Aggiungere altro sale se necessario e del pepe.
Servite subito e buon appetito!

Auguri!



Il giorno in cui ti ho incontrato non lo sapevo, ma è stato uno dei più fortunati della mia vita. Sono passati più di 20 anni da allora e nonostante la distanza sento che quella fortuna non mi ha ancora abbandonato.
Ti auguro un felice compleanno amica mia, che quel che sogni, e che non è nemmeno la metà di quel che meriti, si avveri. A me stessa auguro che tra altri venti anni io possa ancora chiamarti amica.