mercoledì 9 dicembre 2009 3 commenti

E come tradizione comanda...

E come da tradizione, ieri ho messo su albero e presepe. Voglia: zero; atmosfera nataliza percepita: meno 10; collaborazione familiare e affini: 3 scarso. Ergo: quest'anno m'è venuto proprio una schifezza. Soprattutto l'albero, di uno smortume esagerato. Ho piazzato luci e palline alla rinfusa, niente campanelline argentate che non c'avevo voglia di srotolarle, niente nastri, decorazioni particolari, nulla, nisba, nada. Un alberello essenzial-chic davvero in contrasto con il pacchian-chic che di solito mi contraddistingue...
Per il presepello qualche sforzo in più l'ho fatto, anche se il ruscelletto con la stagnola è davvero di un patetico allucinante... avevo pensato di metterci qualche pietruzza per dare una parvenza realistica, ma pazienza. L'anno prossimo chissà dove sarò a Natale, ma spero ardentemente di riuscire a far qualcosa di meglio.
Nonostante l'orrore, anzi, forse proprio per quello, ho pensato di documentare il risultato di tanti sforzi (XD si fa per dire) ed ecco le foto dell'insieme:


1- la parte superiore della capannella: notare il Benito dormiente nell'angolo a sinistra grande quasi la capanna stessa...

2- particolare del ruscelletto con lavandaia. L'acqua deve essere inquinatissima, per generare una tale moria di pecore...


3- ed ecco le due meraviglie nella visione notturna: notare come il presepe superi per luminosità l'albero, smortissimo come non mai.

lunedì 7 dicembre 2009 2 commenti

Vota la Terra

Secondo post del giorno, ma questa volta voglio parlare di qualcosa di veramente importante. Oggi inizia a Copenaghen la 15° conferenza mondiale dell'Onu sui cambiamenti climatici. E' un appuntamento importantissimo in cui si cercherà di superare quello che fu il protocollo di Kyoto sulle emissioni di gas serra che stanno surriscaldando il mondo, il nostro unico mondo. E si sbaglia pensando che questo summit riguardi solo i grandi della Terra, ognuno di noi può fare qualcosa, nel suo piccolo che poi tanto piccolo non è. Questo blog non è molto frequentato, anzi, per cui non ho l'ambizione di far molto proselitismo, ma nel mio piccolo, piccolissimo mi limito a diffondere il messaggio. Se riuscissi a incuriosire e interessare anche una sola, unica persona inciampata per caso da queste parti, mi sentirei soddisfatta.
Ad ogni modo, vi linko la pagina del sito del WWF dove oltre ad info utili su come ognuno di noi può influire, positivamente e negativamente, sul clima, si può anche aderire ad una interessantissima iniziativa: il vota per la Terra. Si da il proprio appoggio alla Terra, si sta dalla sua parte. Abbiamo solo questa casa, rispettiamola.

Struffoli

Non mancano molti lunedì al Natale, per cui da oggi tutte ricette natalizie. Oggi parliamo degli struffoli, un dolce tipico della cucina napoletana delle festività (pensandoci è il terzo dolce di fila di cui do la ricetta, si vede che ho un debole per i dessert...).
Ingredienti per 8 persone:
- farina 600 gr;
- 4 uova intere + 1 tuorlo;
- 2 cucchiai di zucchero;
- burro 80 gr (una volta si usava lo strutto, 25 gr ma forse è meglio il burro, se non altro per la leggerezza...);
- 1 bicchierino di rum (o un cucchiaio, a seconda se volete che il rum si senta molto o poco);
- scorza di 1/2 limone grattuggiata;
- un pizzico di sale;
- olio per friggere;
- miele 400 gr (io preferisco quello di acacia, che è molto delicato rispetto ad altri, ma anche quello di millefiori va benissimo; sconsigliato quello di castagno per il retrogusto leggermente amarostico);
- confettini colorati (qui li chiamiamo i diavulilli, i diavoletti);
-confettini cannellini (quelli alla cannella);
-100 gr di arancia candita e/o di cedro candito e/o 50 gr di zucca candita.

Procedimento:
Disporre la farina a fontana e impastarla con le uova, il burro, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il un rum e un po' di sale. Impastare il tutto e dopo aver ottenuto un composto omogeneo e compatto, dargli la forma di una palla e farlo riposare per circa mezz'ora; poi dividere l'impasto in palline grandi come arance da cui ricavare tanti bastoncelli spessi un dito, arrotolandoli su piano da lavoro precedentemente infarinato; tagliarli a tocchetti e disporli su un telo infarinato disponendoli in modo che non si attacchino gli uni agli altri.
Friggere i tocchetti, ma prima passateli in un setaccio e scuoteteli in modo da eliminare la farina in eccesso. Vanno fritti in abbondante olio, fino a quando assumono un bel colore dorato; sgocciolateli e lasciateli su della carta assorbente in modo che rilascino l'olio in eccesso (va benissimo anche la carta per il pane o il comunissimo scottex, stando però attenti a che non si attacchi agli struffoli);
Mentre gli struffoli si raffeddano, sciogliere il miele a bagnomaria in una pentola capiente e poi unire il miele liquefatto agli struffoli fritti, mescolando con delicatezza fino a quando non si siano bene ammalgamati al miele. Unire poi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzi (scegliete voi la grandezza dei pezzetti) e rimescolare.
Prendere il piatto di portata e disporre gli struffoli,  poi quando il miele è ancora caldo, spargervi su il resto dei confettini e della la frutta candita. Disponeteli in modo che sia esteticamente piacevole da guardare.

Gli struffoli sono croccanti, ma occhio a non farli friggere troppo o ad usare troppo miele: si rischia di creare un blocco con la stessa consistenza del cemento che metterebbe a dura prova le vostre dentature.
sabato 5 dicembre 2009 0 commenti

Arriva Santa Claus!

"Piccola" modifica al template del blog, per renderlo un po' più festivo. Il rosso non è il mio colore, ma i nasoni delle renne erano irresistibili, ed infatti non ho resistito...
Nel passaggio da un template ad un altro, ho perso alcuni gadget che ho recuperato. E ho perso anche alcuni link, ma recupererò presto anche quelli. Per rivedere il vecchio template bisognerà aspettare per lo meno gennaio, ma potrei pure presentarne uno nuovo: ne ho visti di bellissimi in rete! E ovviamente a predominare sarà l'azzurro e tutte le sue sfumature.
Spero che la "vivace" novità vi piaccia.
Edit: ho aggiunto un calendario... che non è molto natalizio, è vero, ma adoro Linus & C. Se trovassi un calendario natalizio di Snoopy o Woodstoock sarebbe il massimo... Se ne avvistate qualcuno in rete, informatemi, please
giovedì 3 dicembre 2009 4 commenti

Gli ultimi 10 libri che ho letto

Sono sempre stata una grande lettrice. Da quando mi possa ricordare, fin da bambina ho sempre avuto un libro o un fumetto ad accompagnarmi. Amo soprattutto i romanzi, li preferisco ad altre forme di scrittura come saggi o biografie per esempio e tra un bel romanzo lungo e "poderoso" ed una raccolta di racconti brevi, la scelta per me è semplice: il romanzone sopra ogni cosa. Mi piacciono le storie lunghe, ben articolate e che non si svelano nel giro di poche pagine, anche se una bella novella breve quando ben scritta avrà sempre la mia attenzione. Anzi, a volte la qualità dell'autore si evince soprattutto nel breve racconto, dove deve essere ancora più capace di dare compiutezza e sostanza a quanto scritto. Però che ci volete fare, il senso di appagamento che mi danno i romanzi è senza prezzo, come recita il famoso spot.
Nell'ultimo anno, anno e mezzo, ho dovuto però diluire questa mia fame di letture per problemi di spazio. Letteralmente non ho più dove accatastare i libri, che si contendono le mensole delle mie librerie e degli scaffali che tapezzano le pareti della mia stanza anche con i manga, altra mia passione bruciante. Inoltre io sono affetta da quel brutto, bruttissimo vizio che in certi casi è davvero nefasto: non riesco a prestare/dar via/liberarmi dei libri. Anche di quelli che non mi sono piaciuti.
Diretta conseguenza è stato il diminuire gli acquisti, per non morire soffocata da un mare di carta. Prima o poi mi piegherò all'aquisto degli e-book (lo so che stai sogghignando Cri, pensando "te l'avevo detto io" XD), ma fino ad allora devo stringere i denti e magari rileggere qualche vecchio libro per placare le crisi di astinenza.
Tutto questo po' po' di presentazione per  introdurre la classifica del giovedì, che probabilmente visto l'orario sfocierà nel venerdì, ma fa lo stesso. Argomento questa volta i libri, appunto, e in particolare gli ultimi dieci che ho letto (o riletto). Di ognuno posterò titolo, autore e casa editrice, clikkando sulla quale troverete i link per poter visionare le schede che queste ultime hanno realizzato sui libri citati; non mi dilungherò commentando, cosa che magari farò più in là parlando di un singolo libro alla volta o di un autore. I libri sono classificati in ordine cronologico, dal più recente via via fino a quello più vecchio.

Allora, quando le 23 sono passate da 15 minuti, possiamo iniziare con la classifica.

  1.  "La voce delle onde" di Y. Mishima, ed. Feltrinelli , finito di leggere questo pomeriggio. Uno dei  miei preferiti. Ho perso il conto delle volte che l'ho riletto.


  2. "L'abito di piume" di B. Yoshimoto, ed. Feltrinelli. Ho ritrovato la Yoshimoto di Kitchen, dopo alcune delusioni.


  3. "Neve sottile" di J. Tanizaki, ed. Guanda. Un romanzo immenso, stupendo ed intenso. Mi ha travolto.


  4. "Il meglio della vita" di R. Joffe, ed.  Neri Pozza. Una sorpresa. Attuale nonostante sia stato scritto negli anni 50 del secolo scorso.


  5. "Il meglio che possa capitare ad una brioche" di P. Tusset, ed. Feltrinelli. Un "giallo" bizzarro e gustoso da leggere. Il finale mi ha lasciato un po' basita, ma mi ha divertito moltissimo leggerlo.


  6. "I serial killer", di M.V. Mastronardi e R. De Luca, ed. Hoepli. Una sorta di saggio scritto come un romanzo, una galleria di "mostri" agghiacciante e sconvolgente. Interessante l'approfondimento psicologico.


  7. "Storia del Giappone" di K. Henshall, ed. Mondadori. Lo leggo e lo rileggo. E' un agile manuale di storia giapponese,  chiaro e ben scritto, niente affatto pedante come si potrebbe temere da un volume simile.


  8. "Circolo chiuso" di J. Coe, ed. Feltrinelli. Nonostante mi sia piaciuto meno di "La banda dei Brocchi" di cui è il seguito, Coe resta uno dei miei scrittori preferiti.


  9. "Che animale sei?" di P. Mastocola, ed. Guanda. Tenero e favolistico in apparenza, ironico e scritto con leggerezza. Un regalo che ho davvero gradito e che ho riletto con piacere.


  10. "Il piccolo principe" di A. De Saint-Exupéry, ed. Bompiani. Ci credete che mi commuovo ogni volta che lo leggo? Almeno una volta all'anno mi tocca, devo leggerlo. E ogni volta inoltre mi chiedo sgomenta se ora che sono adulta riconoscerei l'elefante nel boa o se lo scambierei anch'io con un cappello.

Bene, per ora mi fermo qui. Incredibilmente ce l'ho fatta a restare a giovedì! Ed ora... che leggo stasera?
mercoledì 2 dicembre 2009 1 commenti

C'è musica nell'aria...

Oggi ho aggiunto un gadget consigliatomi da Cri (grazie!) e finalmente il blog ora... canta! E' stata un'impresa trovare il tempo per mettere su una striminzita play-list: ho miriadi di canzoni che mi risuonano nella testa! Ho buttato giù una cinquantina di titoli, tanto per cominciare e prenderci la mano, con il tempo (ad avercene, ora per esempio dovrei star lavorando coff coff) penso di aggiungerne altri. Sarà una colonna sonora piuttosto movimentata e variabile.
La scelta delle canzoni è assolutamente random. Ci sono alcune delle mie canzoni preferite, ma anche alcune che semplicemente mi piace ascoltare per poterle canticchiare di tanto in tanto. Il genere predominante è il rock, ma non mancano degli svarioni nel pop e anche nello psichedelico XD e presto potrei aggiungerci anche la musica classica, perché no?
Buon ascolto.
 
martedì 1 dicembre 2009 7 commenti

1° dicembre



Il 1° dicembre di ogni anno si celebra la giornata mondiale per la lotta contro l'AIDS. Si è scelta questa data perché proprio in questo giorno, nel 1981 fu diagnosticato il primo caso di questa malattia di cui si parla spaventosamente poco. Di AIDS si muore ancora, anzi, la diffusione della malattia è in aumento non solo in quelle aree del pianeta considerate a rischio, ma anche nella "civile" Europa. E in Italia la situazione è a dir poco desolante: secondo i dati forniti dalla Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids), il nostro bel paese è agli ultimi posti in tema di prevenzione. Siamo al 27° posto, su 29... E di fronte a circa 4000 nuove diagnosi della malattia all'anno, questo è terribile. Vi rimando al sito della Lila, dove oltre al comunicato stampa ufficiale dove trovare tutti i dati sullo stato della malattia in Italia, si possono trovare anche informazioni su come aiutare l'associazione (mediante donazioni, per esempio). Slogan di quest'anno è "Yes we condom", per sensibilizzare soprattutto i giovani sull'uso del contraccettivo come un valido strumento sanitario per evitare il contagio.
Interessante poi l'iniziativa "Yes we condom - Scatta & Partecipa", una campagna di sensibilizzasione per cui tutti possono diventare testimonial, basta scattarsi una foto ed inviarla al sito della Lila, http://www.lila.it/
Dal 1° dicembre 1981 l'AIDS ha ucciso più di 25 milioni di persone. Ed ora vi chiedo, quand'è stata l'ultima volta che avete visto in una nostra rete televisiva una pubblicità per i profilattici? Io non ne guardo molta, quindi forse mi è sfuggita, ma proprio non me la ricordo...
Preservare la propria salute (e non ho usato un verbo a caso) non è un peccato. Peccato è nascondersi dietro un dito, peccato mortale è pensare che può capitare solo agli altri, peccato mortale è illudersi del fatto che perché non se ne, parla la malattia allora non esiste più. Peccato è dire che è peccato usare il profilattico.