lunedì 11 gennaio 2010 0 commenti

Note di gusto


Il titolo di questo post è presto spiegato: la ricetta che questa settimana ho tirato fuori dall'agendina di mia madre si chiama "Spaghetti alla chitarra - versione mare e monti"... eh sì, fantasia portami via (chitarra, note... ok, spiegato è peggio -__-;).
Ad ogni modo, eccovi la ricetta di oggi.

Ingredienti:
- 350 gr.di spaghetti;
- 3 zucchine;
- 400 gr. di calamari (o polipetti, o moscardini scegliete quello che preferite);
- 150 gr. di vongole;
- la scorza di 1/2 limone;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- olio d'oliva;
- sale e pepe q.b.

Procedimento:
Tagliare le zucchine a bastoncini, pulire poi i calamari e tagliare anche questi in anelli. Far scaldare in un padella 4 cucchiai di olio e farvi rosolare i calamari per qualche minuto, poi annaffiarli con il 1/2 bicchiere di vino. Quando questo sarà evaporato, aggiungere la scorza del mezzo limone tagliata a filetti sottili; salare e finire di cuocere a fuoco alto per 10 minuti circa e aggiungervi le vongole e le zucchine. Continuare la cottura per altri 2 minuti, aggiungere gli spaghetti (che saranno stati cotti in una pentola a parte) e ammalgamare il tutto. Aggiungere altro sale se necessario e del pepe.
Servite subito e buon appetito!

Auguri!



Il giorno in cui ti ho incontrato non lo sapevo, ma è stato uno dei più fortunati della mia vita. Sono passati più di 20 anni da allora e nonostante la distanza sento che quella fortuna non mi ha ancora abbandonato.
Ti auguro un felice compleanno amica mia, che quel che sogni, e che non è nemmeno la metà di quel che meriti, si avveri. A me stessa auguro che tra altri venti anni io possa ancora chiamarti amica.
giovedì 7 gennaio 2010 6 commenti

Moccitudini


Cos'è una Moccitudine (attenzione, con la M maiuscola!)? Semplice, è una cosa talmente tamarra, sgrammaticata e stucchevolmente idiota che vi fa pensare ad un libro di Moccia. E' tutto quello che spesso viene etichettato come "made by bymbominkia".
Io le trovo quasi divertenti, le Moccitudini, anche se spesso mi chiedo perché uno debba scarabocchiare un monumento per esprimere il suo amore a pinco pallo o debba sovraccaricare un ponte di lucchetti che marciscono lì e fanno cascare lampioni... No, davvero, mi sfugge il romanticismo di certe cose, sarà che ho il cuore arido da vecchia megera, mah.
Ad ogni modo, qualche giorno fa sono incappata in una scritta simpaticamente lasciata sul muro di una chiesa vicino casa mia. La chiesa è quella di San Pasquale e lo dico non per farle pubblicità, ma perché ha attinenza con la simpatica (e sgrammaticata) frase. Non ho potuto frenarmi e un po' imitando alcune mie conoscenze (Deda e Kira, alias Grazia) l'ho fotografata. Ecco il piccolo pensiero romantico:


Roberto E. sarà certamente lusingato. San Pasquale (che dà il nome alla piazza su cui sorge l'omonima chiesa, piazza che è un luogo di incontro di ragazzini e ragazzotti tendenti al chiattellame... poi in un altro post vi spiegherò chi è un chiattillo) forse lo sarà un po' meno nel vedersi storpiare il nome in pure stile bymbominkiese.
E non voglio infierire sulla e accentata, che non è verbo, ma in dialetto napoletano sta a indicare la preposizione "di". Tralasciamo, in fondo la grammatica del cuore non segue quella della lingua...
martedì 5 gennaio 2010 2 commenti

C'è musica nell'aria... di nuovo!

Ancora una piccola modifica al blog. Invece della play-list solita, ho piazzato un gadget che rende possibile ascoltare tantissime radio. Se avete voglia di sentire un po' di musica, clikkate sul link e scegliete dal pop-up la vostra stazione radio preferita. Facile facile ^_^

P.S.: il gadget radiofonico si trova sulla colonna di sinistra, in basso

lunedì 4 gennaio 2010 0 commenti

Una mela al giorno...


Per la prima ricetta dell'anno, ho deciso di proporne una che ha in sé tanti vantaggi: è light, il che non guasta in un periodo come questo dove si devono smaltire le grandi abbuffate delle feste; è semplicissima da preparare; è gustosa, naturalmente. E poi c'è anche un altro motivo per cui ho pensato a questa ricetta in particolare: è a base di mele ed oggi è l'anniversario della nascita di Isaac Newton, che di mele insomma ne sapeva qualcosa.
Devo però precisare che al contrario delle ricette precedenti, questa non proviene dall'agendina di mia madre; in verità non ricordo dove la trovai navigando in rete, ma ritenendola ottima per chi come me si accingeva a mettersi a dieta (dieta che qualche effetto l'ha ottenuto) la stampai e la provai. E tanto la gustai... Se qualcuno dovesse riconoscersi come l'autore di questa ricetta, me lo faccia sapere che gli darò gli opportuni credits.
Ora che ho sproloquiato abbastanza, possiamo passare al dolce. Perché di dolce si tratta, ma è perfetta anche come merenda. Io la chiamo "Mele ai frutti di bosco", facendo uno sfoggio di fantasia pazzesco XD.

Ingredienti per 4 persone:
- 4 mele. Scegliete la qualità che preferite, io personalmente uso le golden o le granny smith, ma anche le renette sono ottime, le stark, le fuji, persino le annurche, insomma, fate vobis;
- 3 cucchiai di zucchero;
- il succo di un limone;
- il succo di un'arancia;
- 1 bustina di zucchero vanigliato;
- 120 gr di frutti di bosco, quelli che preferite (more e lamponi per me, gnam);

Procedimento:
Togliere il torsolo alle mele e sbucciarle, tagliarle poi in fettine rotonde e sottili (ma non sottilissime) e diporle in un piatto capiente. Cospargere le fettine con lo zucchero e bagnarle uniformemente con il succo del limone e dell'arancia, aggiungere i frutti di bosco, anche qui in maniera uniforme, poi mettere il tutto in frigo per un ora circa. Togliere dal frigo e prima di servire le mele, spolverizzarle con lo zucchero vanigliato. Fatto, una bontà in appena 128 calorie.
domenica 3 gennaio 2010 2 commenti

Anno nuovo, look nuovo

Le festività non sono del tutto passate, ma non me ne voglia la Befana, le considero già archiviate. Motivo per cui ho liberato le renne con i loro nasoni irresistibili e ho cambiato look al blog. Questo nuovo template l'ho scelto per i suoi colori e per il fatto che avesse una struttura a tre colonne. Recuperare tutti i gadget perduti è stata una faticaccia visto che proprio in quel momento il mio pc ha deciso di impallarsi, ma alla fine mi sembra che non manchi nulla. Ci sarebbe qualche modificuccia che vorrei apportare, ma per il momento lascio tutto così, al fine di evitare esaurimenti e conseguenti defenestramenti di pc.
Spero che il nuovo template vi piaccia, non so fino a quando lo terrò. Di sicuro almeno fino a quando il nervosismo procuratomi oggi per cambiarlo non sarà un ricordo lontano...
Dimenticavo: ho anche reso i post espandibili. In pratica per i post particolarmente lunghi sarà visibile solo la parte iniziale, per continuare a leggere il resto (se vi va...) dovrete clikkare su "Read more".
venerdì 1 gennaio 2010 1 commenti